La Collezione Gori di Arte Contemporanea alla Fattoria di Celle

La Fattoria di Celle è una tenuta risalente al XVII secolo e sorge a Santomato, in provincia di Pistoia, a circa trenta chilometri da Firenze nel cuore della Toscana.

Rappresenta una realtà unica, dove arte, storia e natura si intrecciano in un luogo magico di suggestiva bellezza.

La tenuta si compone della Villa storica, di affascinante e imponente splendore, risalente al XV secolo e di altri edifici quali la Cascina Terrarossa, Casa Beppe, la Fattoria e di un magnifico parco.

E’ in questo luogo meraviglioso che ha sede una delle collezioni più importanti al mondo di Arte Ambientale che Giuliano Gori ha realizzato a partire dagli anni Cinquanta.

La Fattoria di Celle è una tenuta risalente al XVII secolo e sorge a Santomato, in provincia di Pistoia, a circa trenta chilometri da Firenze nel cuore della Toscana.

Rappresenta una realtà unica, dove arte, storia e natura si intrecciano in un luogo magico di suggestiva bellezza.

La tenuta si compone della Villa storica, di affascinante e imponente splendore, risalente al XV secolo e di altri edifici quali la Cascina Terrarossa, Casa Beppe, la Fattoria e di un magnifico parco.

E’ in questo luogo meraviglioso che ha sede una delle collezioni più importanti al mondo di Arte Ambientale che Giuliano Gori ha realizzato a partire dagli anni Cinquanta.

Giuliano Gori con sguardo illuminato, animato da curiosità e coraggio, ha dedicato la sua vita alla scoperta dell’arte, animato non solo dalla passione per l’espressione artistica nella molteplicità delle sue forme, ma da un sincero spirito di condivisione delle esperienze con gli artisti che qui hanno vissuto a stretto contatto con la famiglia, avvolgendo le loro vite attorno alle forme del paesaggio, che da sfondo di un’avventura è diventato protagonista definito e durevole.

La collezione di opere d’arte contemporanea è stata iniziata da Giuliano e da sua moglie Pina a partire dagli anni Cinquanta, privilegiando artisti che adottavano un linguaggio espressivo innovativo. In seguito, l’aumento delle opere ha spinto Giuliano a cercare uno spazio adatto, che potesse essere anche luogo di incontro per artisti, critici e appassionati d’arte.

Nel 1970 La Collezione viene trasferita alla Fattoria di Celle e inizia il progetto di Arte Ambientale.

Arte Ambientale significa che lo spazio non è solo il contenitore dell’opera, ma diventa parte integrante dell’opera stessa. L’artista viene invitato a soggiornare a Celle per vivere ed esplorare lo spazio, per scoprire il luogo che diventerà il sito della sua opera.

In questa dimensione, è l’artista che sceglie lo spazio dove verrà posta l’opera, all’esterno o all’interno di uno degli edifici storici, al pari della scelta del soggetto e dei materiali. L’ambiente concorre alla realizzazione della forma espressiva e offre la sua partecipazione ad essa, diventandone parte in quanto capace di suscitare emozioni. L’artista e l’opera creano una vera e propria relazione con l’ambiente, creando una prospettiva unica.

Nel 1982 la Collezione viene aperta al pubblico con diciotto opere, di cui dieci nel parco e otto negli edifici storici.

Oggi la Collezione ospita più di settanta opere. Numerosi sono gli artisti che vi hanno lavorato tra i quali Robert Morris, Luigi Mainolfi, Alessandro Mendini, Giuseppe Penone.

Ancora oggi la Fattoria di Celle continua ad essere un laboratorio che accoglie artisti da tutto il mondo con diverse forme creative.

Nel 1970 La Collezione viene trasferita alla Fattoria di Celle e inizia il progetto di Arte Ambientale.

Arte Ambientale significa che lo spazio non è solo il contenitore dell’opera, ma diventa parte integrante dell’opera stessa. L’artista viene invitato a soggiornare a Celle per vivere ed esplorare lo spazio, per scoprire il luogo che diventerà il sito della sua opera.

In questa dimensione, è l’artista che sceglie lo spazio dove verrà posta l’opera, all’esterno o all’interno di uno degli edifici storici, al pari della scelta del soggetto e dei materiali. L’ambiente concorre alla realizzazione della forma espressiva e offre la sua partecipazione ad essa, diventandone parte in quanto capace di suscitare emozioni. L’artista e l’opera creano una vera e propria relazione con l’ambiente, creando una prospettiva unica.

Nel 1982 la Collezione viene aperta al pubblico con diciotto opere, di cui dieci nel parco e otto negli edifici storici.

Oggi la Collezione ospita più di settanta opere. Numerosi sono gli artisti che vi hanno lavorato tra i quali Robert Morris, Luigi Mainolfi, Alessandro Mendini, Giuseppe Penone.

Ancora oggi la Fattoria di Celle continua ad essere un laboratorio che accoglie artisti da tutto il mondo con diverse forme creative.

Alla Fattoria di Celle si coltiva la vite e si produce il vino, in quanto elemento capace di cogliere ed esprimere il legame dell’uomo con la terra. La vigna viene lavorata con amorevole attenzione e il vino è prodotto con cura artigianale, unendo le antiche conoscenze nella coltivazione della vite alle moderne tecniche agricole e di vinificazione.

All’insegna della tradizione toscana, i vitigni coltivati sono il Sangiovese da cui deriva il Chianti DOCG Fattoria di Celle e il Rosato Pina. Sono inoltre coltivati Merlot e Syrah dai quali prede vita Il Cardinale.

Qui tutto è natura e arte, e a dimostrazione di ciò il vino viene accolto in bottiglie con etichette disegnate dagli artisti che hanno soggiornato in questo luogo.

Come l’etichetta de Il Cardinale, disegnata dall’artista iraniano Hossein Golba, presente anche nel Parco con l’opera Le 7 fontane dell’amore (1993). L’etichetta rappresenta una coppa rossa dentro una coppa blu, a simboleggiare il tesoro prezioso del lavoro fatto in vigna.

E come l’incantevole etichetta di Pina, disegnata dall’artista Luigi Mainolfi: una panchina che si ispira alla sua installazione Per quelli che volano dedicata a Pina Gori e alla sua passione per i tramonti e realizzata nel 2010: una panchina collocata sul tetto della Fattoria da cui osservare e perdersi nei tramonti.

di Patrizia Passerini

Comprendiamo è un’impresa sociale che promuove progetti sociali, di sostenibilità ambientale e offre lavoro  a soggetti svantaggiati, attraverso il sito di e-commerce di vino www.comprendiamo.wine

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